Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the acf domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /var/www/html/wp-includes/functions.php on line 6170
Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the complianz-gdpr domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /var/www/html/wp-includes/functions.php on line 6170
Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the wordpress-seo domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /var/www/html/wp-includes/functions.php on line 6170
Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /var/www/html/wp-includes/functions.php:6170) in /var/www/html/wp-includes/rest-api/class-wp-rest-server.php on line 1897
{"id":3422,"date":"2023-08-23T11:53:03","date_gmt":"2023-08-23T09:53:03","guid":{"rendered":"https:\/\/dev-asbo.xdams.net\/?post_type=attivita&p=3422"},"modified":"2023-08-24T12:19:42","modified_gmt":"2023-08-24T10:19:42","slug":"12-mostre-eventi-pubblicazioni","status":"publish","type":"attivita","link":"https:\/\/dev-asbo.xdams.net\/en\/attivita\/in-mezzo-alla-folla-e-il-pepoli-il-marchese-gioacchino-napoleone-nel-risorgimento-nazionale\/12-mostre-eventi-pubblicazioni\/","title":{"rendered":"12. Mostre, eventi, pubblicazioni"},"content":{"rendered":"\n
Le date che hanno segnato la storia del Risorgimento bolognese sono state certamente l\u20198 agosto 1848 e il 12 giugno 1859. Le principali celebrazioni legate a questi avvenimenti si sono svolte nel 1898, nel 1909-1911, nel 1948 e nel 1959-1961.
In questa prima parte della sezione si d\u00e0 spazio alle celebrazioni degli avvenimenti succedutisi a Bologna dall\u20198 agosto 1848, con la cacciata degli austriaci e la battaglia della Montagnola, alle otto giornate di maggio del 1849, nelle quali la citt\u00e0 assediata dalle truppe austriache resistette con accanimento. Queste due fatti d\u2019armi vennero riconosciuti come \u201cCampagna di guerra combattuta per l\u2019Unit\u00e0 e l\u2019indipendenza italiana\u201d.
Emblema di quel periodo fu Ugo Bassi, frate barnabita e cappellano maggiore, arrestato a Comacchio nella locanda della Luna, condotto a Bologna in Villa Spada e l\u00ec giustiziato insieme a Giovanni Livraghi, esattamente un anno dopo la Montagnola l\u20198 agosto 1849 (137<\/strong>).
IL MUSEO DEL RISORGIMENTO A BOLOGNA (1893)
Le origini del museo bolognese dedicato al Risorgimento vanno collocate nell\u2019Esposizione emiliana del 1888, la quale a sua volta non soltanto fu promossa \u201csotto gli auspici del padre della patria Vittorio Emanuele II\u201d nel decimo anniversario della sua morte, ma si svolse in concomitanza con le celebrazioni dell\u2019VIII centenario dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna.
Per un certo tempo era stata valutata come data per l\u2019inaugurazione del museo l\u20198 agosto, anniversario della battaglia della Montagnola: tale ricorrenza aveva rivestito una particolare importanza fin dai primi anni successivi all\u2019Unificazione ed era gi\u00e0 celebrata in citt\u00e0 con manifestazioni di rilievo. Altre giornate anniversarie apparivano ugualmente importanti e significative, ma non vennero prese in considerazione. La scelta cadde sul 12 giugno 1893, data celebrativa di un evento fondamentale sia per la storia locale sia per quella nazionale, la pi\u00f9 adeguata per l\u2019inaugurazione del Museo del Risorgimento (138<\/strong>).
IL CINQUANTESIMO ANNIVERSARIO DELLA BATTAGLIA DELLA MONTAGNOLA (1898)
I festeggiamenti per il cinquantenario dell\u20198 agosto si articolarono per l\u2019intera giornata: un corteo di bande musicali dei comuni bolognesi fece tappa alla Montagnola per la posa della prima pietra del monumento commemorativo a ricordo della memoranda giornata; dopo si pass\u00f2 da Casa Rizzoli, dove si conservavano le lapidi per i caduti della gloriosa battaglia.
Le celebrazioni continuarono nel pomeriggio con una conferenza presso il Teatro Duse e la giornata si concluse con banchetti patriottici allestiti negli edifici pubblici illuminati e accompagnati dalle bande musicali dei comuni bolognesi.
Eventi per il CENTENARIO DEL 1848
Nel 1948 furono organizzate due mostre per il centenario del 1848. La Mostra bibliografica del 1848 bolognese, a cura della Biblioteca universitaria di Bologna e promossa dal Comitato per la celebrazione dell\u20198 agosto 1848, \u00e8 forse l\u2019evento che d\u00e0 l\u2019espressione pi\u00f9 completa della passione patriottica che ha scosso la citt\u00e0 nella lotta contro l\u2019Austria; lettere, appelli e proclami esposti davano la misura dell\u2019entusiasmo suscitato dalla battaglia della Montagnola (139<\/strong>). L\u2019altra mostra, organizzata dal Museo civico del Risorgimento di Bologna, copriva sia la battaglia della Montagnola che il periodo della Repubblica romana, con l\u2019assedio di Bologna da parte degli austriaci (8-15 maggio).
IL 1859-61 A BOLOGNA
Nella seconda parte della sezione, relativa alle celebrazioni del triennio 1859-1861, si \u00e8 voluto soprattutto dare risalto alla data del 12 giugno 1859, perch\u00e9 segna la definitiva cacciata degli austriaci da Bologna, esponendo le pubblicazioni celebrative del centenario curate dal Comune (144-147<\/strong>).
EVENTI PER IL CINQUANTENARIO DEL 1859
Il 1909 fu, di fatto, il primo di tre anni dedicati alla memoria del Risorgimento nazionale e Bologna fu presente a tutte le manifestazioni anche fuori dalla citt\u00e0, specie quelle promosse nel 1911. A Bologna, poi, venne realizzata una mostra dei monumenti patriottici costruita con pannelli su cui erano stati riprodotti i monumenti eretti in numerose piazze italiane a memoria degli eventi e degli uomini che avevano contribuito all\u2019unificazione nazionale.
Nel 1911 usc\u00ec su \u00abil Resto del Carlino\u00bb in concomitanza con le celebrazioni per il cinquantenario dell\u2019Unit\u00e0 un lungo articolo in prima pagina sulla ricorrenza del 63\u00b0 anniversario della battaglia della Montagnola, con la foto di Gioacchino Pepoli in primo piano, uno dei protagonisti di quella eroica battaglia (142<\/strong>).
AD UN SECOLO DALL\u2019UNIFICAZIONE NAZIONALE
Le celebrazioni del primo centenario dell\u2019Unificazione nazionale, che per tre anni (1959-1961) coinvolsero anche Bologna, rappresentarono la riaffermazione di valori proposti in una continuit\u00e0 ideale tra il passato e il presente, legittimando l\u2019identit\u00e0 nazionale costruita sul Risorgimento e sulla Resistenza.
Tra il 7 e l\u201911 giugno 1959 si intrecciarono diversi eventi, fra cui una sfilata dei gonfaloni di citt\u00e0 e province decorate, e concerti di musiche risorgimentali; il giorno dopo Bologna libera fu distribuito gratuitamente a cura del Comune di Bologna: la prima pagina era per met\u00e0 occupata dalla riproduzione di una stampa ottocentesca raffigurante piazza Maggiore piena di bolognesi festanti la mattina del 12 giugno 1859; nell\u2019altra met\u00e0 le parole del sindaco Giuseppe Dozza e quelle del presidente della provincia Roberto Vighi (148<\/strong>).
Le celebrazioni della liberazione di Bologna dal governo pontificio continuarono nei due anni a seguire creando un percorso unitario con le manifestazioni nazionali. Di quel fervore di attivit\u00e0 resta ancora oggi memoria nei tre fascicoli del \u00abBollettino del Museo del Risorgimento\u00bb in cui vennero raccolti gli atti di un importante convegno sul Risorgimento in Emilia.
Documenti<\/strong>
135<\/strong>.\u00a0L\u20198 agosto 1848 in Bologna. Notizie e documenti raccolti e pubblicati da Domenico Brasini<\/em>, Bologna, Tipografia Fava e Garagnani, 1883
136<\/strong>.\u00a0Narrazione storica del fatto d\u2019armi avvenuto in Bologna il giorno 8 agosto 1885 con l\u2019elenco dei morti, feriti e prigionieri. Ricordi del veterano ufficiale Ponziano Sarti De\u2019 Camaldoli<\/em>, Bologna, Tipografia del commercio, 1885
137<\/strong>.\u00a0Vita del padre Ugo Bassi narrata al popolo da Enrico Zironi<\/em>, Firenze, A. Salani, 1888
138<\/strong>.\u00a0Museo civico del 1\u00b0 e 2\u00b0 Risorgimento<\/em>, testo di O. SANGIORGI, Casalecchio di Reno, Grafis, 1986
139<\/strong>.\u00a0Catalogo della mostra bibliografica del 1848. 15 maggio – 31 agosto<\/em>, a cura della Biblioteca Universitaria di Bologna, Bologna, Tipografia Luigi Parma, 1948
140<\/strong>.\u00a0\u201848. L\u2019Italia s\u2019e desta<\/em>, numero unico, 13 maggio-8 agosto 1948
141<\/strong>.\u00a0Italiani morti a difesa di Bologna<\/em>, Bologna, Municipio di Bologna, [1874]
142<\/strong>.\u00a0Nel 63\u00b0 anniversario della cacciata degli austriaci da Bologna<\/em>, \u00abIl Resto del carlino\u00bb, 8 agosto 1911
143<\/strong>. G. DEL BONO,\u00a0Bologna e le Romagne durante la guerra del 1859<\/em>, Roma, Laboratorio tipografico del Comando del Corpo di Stato maggiore, 1911
144<\/strong>. L. FRANZONI GAMBERINI,\u00a0Come Bologna e la Romagna divennero Italia. Giugno-dicembre 1859<\/em>, Bologna, Scuola grafica salesiana, 1959
145<\/strong>. S. ALVISI,\u00a0Il Consiglio provinciale di Bologna cento anni fa, dal vecchio al nuovo ordinamento. Celebrazione tenuta il 6 marzo 1959<\/em>, Bologna, Amministrazione provinciale, 1959
146<\/strong>.\u00a012 giugno 1859. Numero speciale per le celebrazioni centenarie<\/em>, a cura di L. PASQUALINI \u2013 F. CECCHINI, Bologna, Comune di Bologna, 1959
147<\/strong>.\u00a0Le celebrazioni centenarie del 12 giugno 1859<\/em>, Bologna, Stabilimento tipografico Asca, 1959
148<\/strong>.\u00a0Bologna libera. Numero unico per le celebrazioni bolognesi del Centenario dell\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia, Bologna, 12 giugno 1859<\/em>, Bologna, Tipografico STEB, 1959
149<\/strong>.\u00a0La liberazione di Bologna cento anni fa. Mostra a cura del Comitato bolognese per le celebrazioni del Centenario dell\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia. Bologna, 21 febbraio-1\u00b0 maggio 1960<\/em>, Bologna, Tipografia Luigi Parma, 1960<\/p>\n","protected":false},"featured_media":3427,"parent":3097,"menu_order":12,"template":"","target":[14],"class_list":["post-3422","attivita","type-attivita","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","cosa-facciamo-mostre"],"acf":[],"yoast_head":"\n