Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the acf domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /var/www/html/wp-includes/functions.php on line 6170
Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the complianz-gdpr domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /var/www/html/wp-includes/functions.php on line 6170
Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the wordpress-seo domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /var/www/html/wp-includes/functions.php on line 6170
Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /var/www/html/wp-includes/functions.php:6170) in /var/www/html/wp-includes/rest-api/class-wp-rest-server.php on line 1897
{"id":3156,"date":"2023-08-21T09:37:41","date_gmt":"2023-08-21T07:37:41","guid":{"rendered":"https:\/\/dev-asbo.xdams.net\/?post_type=attivita&p=3156"},"modified":"2023-08-24T12:16:14","modified_gmt":"2023-08-24T10:16:14","slug":"3-la-famiglia-la-formazione-il-matrimonio","status":"publish","type":"attivita","link":"https:\/\/dev-asbo.xdams.net\/en\/attivita\/in-mezzo-alla-folla-e-il-pepoli-il-marchese-gioacchino-napoleone-nel-risorgimento-nazionale\/3-la-famiglia-la-formazione-il-matrimonio\/","title":{"rendered":"3. La famiglia, la formazione, il matrimonio"},"content":{"rendered":"\n
Gioacchino Francesco Napoleone Pepoli (Bologna, 10 ottobre 1825 \u2013 Bologna, 26 marzo 1881) fu l\u2019unico figlio maschio di Guido Taddeo (1789-1852) e di Letizia Murat (1802-1859) (28<\/strong>), figlia di Gioacchino (1767-1815) (29<\/strong>), re di Napoli, e di Carolina Bonaparte (1782-1839), sorella di Napoleone I, imperatore dei francesi. La madre Letizia, soprannominata \u201cla Regina di Bologna\u201d per via del suo salotto, il quale, oltre che dedicato alla cultura, all\u2019arte e alla conversazione, divenne un centro di affari politici, affid\u00f2 la sua formazione a due illustri maestri: il poeta senigalliese Giovanni Marchetti (1790-1852) (32<\/strong>), amico d\u2019infanzia di Pio IX (\u00abcompagne in gioco e in feste\u00bb, come scrisse lo stesso Marchetti nel sonetto del 14 dicembre 1840 per la creazione a cardinale del Mastai Ferretti) e segretario di Antonio Aldini nel periodo in cui questi fu ministro segretario di Stato del Regno d\u2019Italia; e il religioso bolognese Paolo Venturini (1800-1850). La giovinezza del marchese ebbe per\u00f2 breve durata se \u00aba diciannove anni spos\u00f2 sua cugina […] e con questo matrimonio si imparent\u00f2 con quasi tutte le famiglie sovrane d\u2019Europa\u00bb. Dal matrimonio tra Gioacchino Napoleone e Federica Guglielmina nacquero tre figlie: Letizia (1846-1902), che and\u00f2 sposa nel 1868 al conte Antonio Gaddi (1843-1914), Antonietta (1849-1887), maritata al conte Carlo Taveggi (1836-1902), e Luisa Napoleona (1853-1929), consorte del conte Dominico Guarini Matteucci (1848-1905).
L\u2019infanzia del Pepoli dovette nutrirsi di un profondo risentimento antiaustriaco, intensamente alimentato dal contesto familiare: entrambi i genitori comparivano infatti nel Libro dei compromessi politici nella rivoluzione del 1831-32<\/em> come \u00abnemici del governo, hanno estese relazioni con dei rivoluzionari stranieri, contribuiscono per quanto si crede alla Cassa della Propaganda e somministrano dei sussidi a dei ribelli che trovavansi in bisogno, egli [il padre, Guido Taddeo, ndr] fu in ambe le epoche monturato col grado di capitano, e volle che quelli della sua compagnia indossassero nei 44 giorni il bonetto tricolorato. Nel di lui palazzo si tengono bene spesso riunioni sospette. \u00c8 ritenuto ancora settario\u00bb.
Gioacchino crebbe inoltre nel culto dei propri avi, e in particolar modo dei nonni materni. Delle loro effigi adorn\u00f2 le pareti della sua dimora, raccogliendo allo stesso tempo sparute testimonianze scritte che ne tramandassero il ricordo (30-31<\/strong>).<\/p>\n\n\n\n
Particolarmente affettuoso dovette essere il rapporto col Marchetti, che segu\u00ec Gioacchino nel corso di tutta la sua adolescenza, spronandone le doti (\u00abColtivate, mio buon Ninio, le rare disposizioni di cui vi \u00e8 stata benigna la Provvidenza\u00bb, 33<\/strong>), e frenandone gli slanci eccessivi (\u00abGli stolti possono ammirare il far presto; ma i saggi non lodano che il far bene\u00bb).
Anche col Venturini molto inteso fu lo scambio intellettuale. Ai componimenti inviatigli dal giovane, il padre barnabita rispondeva con consigli e indicazioni stilistiche (\u00abIn tutte e due le terzine v\u2019\u00e8 del buono e del cattivo\u00bb, 34<\/strong>), indirizzandogli a sua volta numerosi sonetti (come quello dall\u2019incipit \u201cTu chiedi, amico, che la muta lira\u201d, 35<\/strong>).<\/p>\n\n\n\n
\u00c8 lo stesso Pepoli a ricordare le proprie nozze, in maniera particolarmente laconica, in un passaggio del manoscritto autobiografico dal titolo Documenti intorno alla mia vita<\/em>, nel quale detta al proprio segretario Filippo Manaresi, tra il settembre e il dicembre 1880, le memorie dell\u2019intera sua esistenza, proprio alla vigilia della morte.
A Sigmaringen, dunque, il 5 dicembre 1844, Pepoli impalm\u00f2, giovanissimo sposo, la di lui pi\u00f9 anziana cugina Federica Guglielmina di Hohenzollern-Sigmaringen, detta Frida (1820-1906), figlia di Karl (1785-1853) e di Marie Antoinette Murat (1793-1847), figlia di Pierre (1748-1792), fratello di Gioacchino, re di Napoli. Un rigido protocollo regol\u00f2 la cerimonia (36<\/strong>), mentre numerosi furono in quei giorni gli opuscoli pubblicati da amici ed estimatori per celebrare le \u201cfaustissime nozze\u201d della coppia (37<\/strong>).
Il padre di Federica Guglielmina era ancora, all\u2019epoca del matrimonio tra la figlia e il Pepoli, sovrano del principato di Hohenzollern-Sigmaringen, stato indipendente membro della Confederazione germanica, situato nell\u2019estremo meridione della Germania, nell\u2019attuale regione del Baden-W\u00fcrttemberg.
Karl cedette il trono, a seguito dei moti del 1848, all\u2019unico figlio maschio Karl Anton (1811-1885), che per\u00f2, solo un anno dopo, nel 1849, abdic\u00f2 a sua volta in favore del cugino Federico Guglielmo IV, sovrano di Prussia, il quale integr\u00f2 nel proprio regno il piccolo dominio che cess\u00f2 cos\u00ec definitivamente di esistere quale entit\u00e0 statale autonoma nel 1850.<\/p>\n\n\n\n
Riservata e schiva, Frida visse sempre all\u2019ombra dell\u2019egocentrico marito, che in occasione del loro quindicesimo anniversario di matrimonio lod\u00f2 la consorte con una appassionata dedica (38<\/strong>).<\/p>\n\n\n\n
Documenti<\/strong><\/strong>
28<\/strong>. Ritratto di Letizia Murat (BCA, collezione dei ritratti, A\/41, cart. 54, n. 1)
29<\/strong>. Ritratto di Gioacchino Murat (BCA, collezione dei ritratti, A\/41, cart. 53, n. 5)
30<\/strong>. Carolina Bonaparte al generale Davero, s.l., 25 dicembre 1808 (G. N. Pepoli, Carteggio, Autografi)
31<\/strong>. Joachim Murat a Louise Julie Murat, Bologna, 10 aprile 1815 (G. N. Pepoli, Carteggio, Pricipi, Corrispondenza varia)
32<\/strong>. Ritratto di Giovanni Marchetti (BCA, collezione dei ritratti, A\/36, cart. 57, n. 3)
33<\/strong>. Giovanni Marchetti a Gioacchino Napoleone Pepoli, s.l. 1\u00b0 gen. 1842 (G. N. Pepoli, Carteggio, Amici, 18. Marchetti Giovanni)
34<\/strong>. Paolo Venturini a Gioacchino Napoleone Pepoli, s.l., 18 ago. 1841 (G. N. Pepoli, Carteggio, Letterati italiani, 38. Venturini Paolo)
35<\/strong>. Paolo Venturini a Gioacchino Napoleone Pepoli, Bologna, 28 mag. 1842 (G. N. Pepoli, Carteggio, Autografi)
36<\/strong>. \u201cProgramm zur feier der hohen vermaehlung jhro durchlaucht der prinzessin Frida zu Hohenzollern-Sigmaringen mit dem herrn marquis Joachim Napoleon Pepoli den 5 december 1844\u201d, aus der Lithograph Anstalto P. Liehner (Collezione privata Rosati Pepoli)
37<\/strong>.\u00a0Quando le nozze di Gioachino marchese Pepoli con Federica de\u2019 principi di Sigmaringen consolavano Bologna di speranze non dubitabili Luigi Tanari gli auguri dell\u2019amico le congratulazioni del cittadino offeriva l\u2019anno 1844<\/em>, Bologna, Tipografia governativa alla Volpe, [1844]
38<\/strong>.\u00a0Scritti politici ed economici di Gioachino Napoleone Pepoli<\/em>, Bologna, Tipo governativa del Sassi e della Volpe, 1859 (Collezione privata Rosati Pepoli)<\/p>\n","protected":false},"featured_media":3173,"parent":3097,"menu_order":3,"template":"","target":[14],"class_list":["post-3156","attivita","type-attivita","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","cosa-facciamo-mostre"],"acf":[],"yoast_head":"\n