Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the acf domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /var/www/html/wp-includes/functions.php on line 6170
Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the complianz-gdpr domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /var/www/html/wp-includes/functions.php on line 6170
Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the wordpress-seo domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /var/www/html/wp-includes/functions.php on line 6170
Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /var/www/html/wp-includes/functions.php:6170) in /var/www/html/wp-includes/rest-api/class-wp-rest-server.php on line 1897
{"id":2906,"date":"2023-08-10T11:31:53","date_gmt":"2023-08-10T09:31:53","guid":{"rendered":"https:\/\/dev-asbo.xdams.net\/?post_type=attivita&p=2906"},"modified":"2023-08-16T14:29:05","modified_gmt":"2023-08-16T12:29:05","slug":"1-il-socialismo-internazionalista-in-italia","status":"publish","type":"attivita","link":"https:\/\/dev-asbo.xdams.net\/en\/attivita\/un-affare-di-cuore-giovanni-pascoli-nella-bologna-del-socialismo-internazionalista\/1-il-socialismo-internazionalista-in-italia\/","title":{"rendered":"1. Il socialismo internazionalista in Italia"},"content":{"rendered":"\n
La prima conferenza nazionale delle sezioni italiane dell\u2019Associazione Internazionale dei Lavoratori (fondata a Londra nel 1864) si tenne a Rimini nell\u2019agosto 1872, promossa dal Fascio Operaio Bolognese, tra i cui soci pi\u00f9 attivi figurava il giovane Andrea Costa.
Il congresso adott\u00f2 all\u2019unanimit\u00e0 la linea del collettivismo anarchico, sancendo cos\u00ec la rottura con il Consiglio Generale di Londra e con l\u2019idea marxiana del partito di classe e della \u201cdittatura del proletariato\u201d, con quel socialismo \u201cautoritario\u201d, cio\u00e8, che aveva finito per prevalere all\u2019interno della prima Internazionale.
In Italia, data l\u2019assenza di un proletariato industriale e agricolo moderno, il movimento socialista si rivolgeva quindi spontaneamente verso la lezione di Bakunin, che predicava l\u2019insurrezione contadina e che era stato espulso dall\u2019Internazionale proprio nel 1872, nel Congresso dell\u2019Aja. Non a caso la parola \u201cinternazionalista\u201d diventa subito sinonimo, in Italia, di \u201cbakuninista\u201d e di \u201canarchico\u201d, che ha come obiettivo l\u2019insurrezione contro lo Stato.
Le prove generali dell\u2019auspicata insurrezione si sarebbero dovute tenere a Bologna, dove Bakunin si era recato clandestinamente nell\u2019agosto del 1874, anno di grande miseria e di agitazioni in tutta la penisola. Da qui la scintilla rivoluzionaria avrebbe dovuto estendersi alla Romagna, poi alle Marche e alla Toscana. Ma la notte fra il 7 e l\u20198 agosto gli insorti bolognesi, riuniti ai Prati di Caprara e a San Michele in Bosco, attesero invano l\u2019arrivo dei compagni imolesi e il segnale dell\u2019azione. La polizia, avvertita da alcuni informatori, arrest\u00f2 numerosi internazionalisti e li rinchiuse nelle carceri del Torrone, dove Andrea Costa si trovava gi\u00e0 da alcuni giorni.
Dopo quasi due anni di detenzione, nel luglio del 1876 i giudici del Tribunale correzionale di Bologna assolsero Andrea Costa e gli altri \u201cmalfattori\u201d, commossi forse dell\u2019idealismo umanitario degli imputati. Lo stesso Carducci si era presentato a testimoniare in favore del suo discepolo, che defin\u00ec \u201cdi animo nobile e conducente vita esemplare\u201d.
Molto pi\u00f9 dura invece fu la repressione che segu\u00ec il moto anarchico del 1877, fallito sul nascere a San Lupo, in Campania: l\u2019Internazionale venne sciolta d\u2019autorit\u00e0, l\u2019organizzazione frantumata e lo stesso Costa fu costretto a fuggire in Svizzera.
Ma l\u2019Internazionale anarchica era in crisi ormai in tutta Europa e la sua visione insurrezionale del socialismo rivelava tutti i suoi limiti nell\u2019incapacit\u00e0 di radicarsi effettivamente all\u2019interno delle masse contadine. Parallelamente, nuove forze sociali cominciavano a farsi strada anche in Italia, soprattutto nel nord, dove si stava formando il primo proletariato industriale e agricolo. Si imponeva la necessit\u00e0 di una riflessione e di un rinnovamento.
\u00c8 questa la cornice in cui va inserita l\u2019evoluzione in senso legalitario del pensiero politico di Andrea Costa, annunciata con la famosa lettera aperta Ai miei amici di Romagna<\/em>, pubblicata sul periodico milanese la \u201cPlebe\u201d, nell\u2019agosto del 1879, che segna il passaggio del movimento socialista dalla fase dell\u2019utopia settaria a quella dell\u2019organizzazione politica.
Di l\u00ec a poco, nel 1881, Costa fond\u00f2 il partito Socialista Rivoluzionario di Romagna (poi Italiano dal 1884), abbandonando apertamente i mezzi cospirativi e terroristici per \u201cpoter muoversi alla luce del sole\u201d.
Il 29 ottobre del 1882 Costa entr\u00f2 in Parlamento come primo deputato socialista.
Didascalie<\/strong>
1. Statuto dell\u2019Associazione Internazionale dei Lavoratori. Archivio di Stato di Bologna,\u00a0Prefettura di Bologna<\/em>,\u00a0Gabinetto<\/em>, b. 451.
2. Scheda d\u2019iscrizione all\u2019Associazione Internazionale dei Lavoratori. Archivio di Stato di Bologna,\u00a0Prefettura di Bologna<\/em>,\u00a0Gabinetto<\/em>, b. 451.
3. Opuscoli di E. Bignami,\u00a0L\u2019Internazionale<\/em>, Milano 1880 e di G.D. Franceschi,\u00a0La Famiglia<\/em>, Milano 1880. Archivio di Stato di Bologna,\u00a0Prefettura di Bologna<\/em>,\u00a0Gabinetto<\/em>, b. 451.
4. Cifrario alfabetico degli internazionalisti allegato alla nota n. 409 del Ministero dell\u2019Interno del 22 gennaio 1882. Archivio di Stato di Bologna,\u00a0Prefettura di Bologna<\/em>,\u00a0Gabinetto<\/em>, b. 426.
5-6. Manifesti rivoluzionari per l\u2019anniversario della Comune di Parigi, allegati alla nota della Sottoprefettura di Imola del 18.3.1878, n. 6-8. Archivio di Stato di Bologna,\u00a0Prefettura di Bologna<\/em>,\u00a0Gabinetto<\/em>, b. 446.
7. Manifesto dell\u2019Associazione Internazionale dei Lavoratori Federazione Italiana. Archivio di Stato di Bologna,\u00a0Prefettura di Bologna<\/em>,\u00a0Gabinetto<\/em>, b. 447<\/p>\n","protected":false},"featured_media":2922,"parent":2901,"menu_order":1,"template":"","target":[14],"class_list":["post-2906","attivita","type-attivita","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","cosa-facciamo-mostre"],"acf":[],"yoast_head":"\n