Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the acf domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /var/www/html/wp-includes/functions.php on line 6170
Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the complianz-gdpr domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /var/www/html/wp-includes/functions.php on line 6170
Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the wordpress-seo domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /var/www/html/wp-includes/functions.php on line 6170
Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /var/www/html/wp-includes/functions.php:6170) in /var/www/html/wp-includes/rest-api/class-wp-rest-server.php on line 1897
{"id":1893,"date":"2023-07-24T14:36:35","date_gmt":"2023-07-24T12:36:35","guid":{"rendered":"https:\/\/dev-asbo.xdams.net\/?post_type=attivita&p=1893"},"modified":"2023-07-24T14:38:56","modified_gmt":"2023-07-24T12:38:56","slug":"la-causa-sui-confini-della-contea-e-la-celebrazionedel-potere-attraverso-le-immagini","status":"publish","type":"attivita","link":"https:\/\/dev-asbo.xdams.net\/en\/attivita\/salus-per-aquam\/la-causa-sui-confini-della-contea-e-la-celebrazionedel-potere-attraverso-le-immagini\/","title":{"rendered":"2. La causa sui confini della contea e la celebrazione del potere attraverso le immagini"},"content":{"rendered":"\n
L\u2019archivio della famiglia Ranuzzi, depositato presso l\u2019Archivio di Stato nel 1948, conserva un ricchissimo materiale cartografico relativo a Porretta, feudo della famiglia dalla seconda met\u00e0 del Quattrocento. Questa abbondanza di mappe, tracciate general\u0002mente da periti incaricati sia dalla famiglia che da autorit\u00e0 bolo\u0002gnesi, \u00e8 dovuta soprattutto alla causa che per secoli coinvolse i Ranuzzi e il Senato cittadino. La causa riguardava i confini della contea, come si percepisce dalle grandi circonferenze che campeg\u0002giano sui disegni del feudo. Infatti nella bolla di istituzione della contea rilasciata da papa Niccol\u00f2 V nel 1447 si parlava di confini alla distanza di un miglio circumcirca da Porretta, senza specifi\u0002care se si trattava del raggio o della circonferenza, quale fosse il centro da cui partire (se dalla piazza principale o dalle sorgenti) e se il calcolo dovesse essere eseguito in linea d\u2019aria o sul terreno. Il dibattito sulla questione, documentato da molti volumi e fascicoli all\u2019interno delle buste dell\u2019archivio Ranuzzi, inizia nella seconda met\u00e0 del Cinquecento e termina nel 1724 con la sostan\u0002ziale vittoria del conte Vincenzo Ferdinando Ranuzzi Cospi e la decisione di iden\u0002tificare i confini sulla base della misurazione del raggio.
Tra i tanti documenti sulla cau\u0002sa, si presenta qui una scelta delle numerose raccolte di memo\u0002rie riguardanti le successive tappe processuali at\u0002traverso i secoli: elenchi di atti notarili, privilegi papali, decreti del Senato, relazioni di periti, spesso corredate da piante e di\u0002segni. Perci\u00f2 anche la documentazione dell\u2019archivio relativo alla causa contribuisce nel tempo a formare l\u2019immagine del territo\u0002rio porrettano. La controversia tra la famiglia e il Senato impli\u0002cava anche l\u2019interesse del potere cittadino a collegare Bologna con i confini dello stato toscano, attraverso il prolungamento della \u201cstrada di Saragozza\u201d. \u00c8 infatti nell\u2019archivio dell\u2019Assunte\u0002ria di Confini che fu conservata la grande topografia consegnata nel 1720 dal perito Casoli e che \u00e8 oggi uno dei documenti pi\u00f9 affascinanti del territorio nei primi decenni del Settecento. La mappa, dipinta su carta incollata su un fondo di stoffa, \u00e8 cor\u0002redata da una legenda relativa a luoghi, fonti, chiese, case e famiglie, e ornata dalle raffigurazioni allegoriche di Bologna e del fiume Reno.
Sono inoltre esposte altre mappe, molte delle quali eseguite per conto della famiglia e da periti come Vincen\u0002zo Sassi e Francesco Maria Angiolini in varie epoche. In tutte le mappe del\u0002la contea commissionate dai Ranuz\u0002zi si nota la tendenza a evidenziare i confini circolari del feudo e la bellezza del luogo, come nel disegno in alzato di Porretta, datato 1718, firmato da Luigi Maria Casoli e tracciato a in\u0002chiostro in stile quasi preromantico sul paesaggio della montagna appenninica.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":1896,"parent":1856,"menu_order":0,"template":"","target":[14],"class_list":["post-1893","attivita","type-attivita","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","cosa-facciamo-mostre"],"acf":[],"yoast_head":"\n