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L'articolo 01. Dalla pergamena all’archivio proviene da Archivio di Stato di Bologna.

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a cura di Diana Tura

visita guidata e laboratorio
per la scuola primaria, e secondaria di I e II grado
durata: 1 ora e 30 min. – 2 ore

Un percorso pensato per consentire fin dalla III elementare un incontro diretto e “fisico” con le fonti d’archivio. Sperimentando la scrittura sulle tavolette cerate e la lettura di testimonianze di epoca romana e medievale, i ragazzi si accostano agli aspetti materiali dei documenti, che vengono poi approfonditi con particolare riferimento a quelli pergamenacei. Temi specifici dell’incontro saranno: supporti e strumenti della scrittura, lavorazione della pergamena, composizione dei codici; l’evoluzione della scrittura nei secoli; la lingua dei documenti. Queste prime esperienze dirette dovrebbero rendere meno astratte le riflessioni che si proporranno sull’importanza dei documenti e degli archivi per lo studio della storia.

Fondi archivistici e serie di riferimento:

  • Comune, Governo, Statuti
  • Comune, Capitano del popolo, Società d’arti e d’armi
  • Corporazioni religiose soppresse

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02. Il Liber Paradisus e la liberazione dei servi di Bologna, 1256-1257 https://dev-asbo.xdams.net/attivita/02-il-liber-paradisus-e-la-liberazione-dei-servi-di-bologna-1256-1257/ Fri, 17 Mar 2023 10:21:45 +0000 https://dev-asbo.xdams.net/?post_type=attivita&p=664 a cura di Massimo Giansante visita guidata e laboratorioper la scuola secondaria di I e II grado, per i corsi […]

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a cura di Massimo Giansante

visita guidata e laboratorio
per la scuola secondaria di I e II grado, per i corsi universitari di storia e storia del diritto
durata: 2 ore – 2 ore e 30 min.

Il Liber Paradisus, memoriale dell’affrancazione collettiva dei servi realizzata dal comune bolognese nel 1256-1257, è il punto di partenza ideale per una riflessione sugli aspetti filosofici e religiosi, giuridici e politici di quella che rimane una tappa fondamentale nella storia della civiltà. Dopo una breve introduzione storica e dopo aver preso contatto con il manoscritto originale, i ragazzi, utilizzando le riproduzioni e la recente edizione digitale del Liber, sperimenteranno le numerose prospettive di studio di questa fonte: dalla “semplice” lettura dei nomi dei servi liberati, divisi per nuclei familiari, alle più complesse interpretazioni dei principi giuridici, filosofici e religiosi e delle ragioni economiche e amministrative che condussero alla liberazione.

Fondi archivistici e serie di riferimento:

  • Comune, Governo, Diritti ed oneri del comune, Liber Paradisus

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03. Il Comune e le società popolari (corporazioni, società d’armi, confraternite), secoli XIII-XIV https://dev-asbo.xdams.net/attivita/03-il-comune-e-le-societa-popolari-corporazioni-societa-darmi-confraternite-secoli-xiii-xiv/ Fri, 17 Mar 2023 10:39:51 +0000 https://dev-asbo.xdams.net/?post_type=attivita&p=667 a cura di Massimo Giansante visita animataper la scuola primaria, e secondaria di I e II gradodurata: 1 ora e […]

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a cura di Massimo Giansante

visita animata
per la scuola primaria, e secondaria di I e II grado
durata: 1 ora e 30 min. – 2 ore

Gli Statuti comunali e corporativi e le Matricole dei secoli XIII-XIV costituiscono non solo fonti di grande interesse documentario, ma anche un immenso repertorio iconografico, per le ricchissime miniature conservate in quei codici. Grazie all’efficacia del loro linguaggio visivo, fatto di stemmi, scene e strumenti di lavoro, immagini dei santi patroni, i ragazzi entreranno in contatto diretto con i fenomeni associativi, le strutture sociali, l’organizzazione economica e politica dei cittadini bolognesi del Duecento e del Trecento.

Fondi archivistici e serie di riferimento:

  • Comune, Governo, Statuti
  • Comune, Capitano del popolo, Società d’arti e d’armi
  • Corporazioni religiose soppresse, Compagnia e conservatorio di S. Maria del Baraccano
  • Corporazioni religiose soppresse, Compagnia e orfanotrofio di S. Bartolomeo

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04. Belle vesti, dure leggi https://dev-asbo.xdams.net/attivita/04-belle-vesti-dure-leggi/ Wed, 28 Feb 2024 09:52:44 +0000 https://dev-asbo.xdams.net/?post_type=attivita&p=4199 Belle vesti, dure leggi. Regole e proibizioni sull’abbigliamento e sul lusso nei documenti bolognesi dal XIII al XV secoloa cura […]

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Belle vesti, dure leggi. Regole e proibizioni sull’abbigliamento e sul lusso nei documenti bolognesi dal XIII al XV secolo
a cura di Diana Tura

visita animata
per la scuola primaria, e secondaria di I e II grado
durata: 1 ora e 30 min. – 2 ore

Dopo una breve introduzione sul significato della normativa suntuaria, cioè delle regole e delle proibizioni relative al lusso, ci si sofferma soprattutto su quelle relative all’abbigliamento. Viene analizzato in particolare un documento, il “Registro delle vesti bollate” che oltre ad essere la testimonianza dell’applicazione delle norme legislative relative alle vesti femminili, offre la possibilità di capire come si vestivano le donne bolognesi nel 1400. La lettura del documento è supportata dalla proiezione di alcuni bozzetti di abiti realizzati da una specialista di storia del costume, in cui i ragazzi, oltre a vedere i tessuti usati, le fogge degli abiti, gli elementi decorativi, i colori ecc., individuano anche gli elementi vietati dalle norme legislative (strascichi troppo lunghi, ricami, decorazioni, ecc.). Dall’ analisi delle leggi e dall’applicazione o meno delle stesse, è possibile inoltre cogliere alcuni aspetti della vita sociale dei secoli XIII – XV: quali erano le categorie sociali ricche, quali oggetti forniva il mercato, quali erano le fogge degli abiti, in che modo i rapporti tra uomini e categorie sociali, erano “segnati” dalle vesti che evidenziavano chi contava e chi era emarginato.

Fondi archivistici e serie di riferimento:

  • Comune, Governo, Statuti
  • Comune, Governo, Anziani consoli, Statuti suntuari, Registri della “Bollatura delle vesti”

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05. La miniatura e i codici miniati, secoli XIII-XVI https://dev-asbo.xdams.net/attivita/03-la-miniatura-e-i-codici-miniati-secoli-xiii-xvi/ Thu, 31 Aug 2023 12:32:38 +0000 https://dev-asbo.xdams.net/?post_type=attivita&p=3650 a cura di Massimo Giansante visita guidataper la scuola primaria, e secondaria di I e II grado, per i corsi […]

L'articolo 05. La miniatura e i codici miniati, secoli XIII-XVI proviene da Archivio di Stato di Bologna.

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a cura di Massimo Giansante

visita guidata
per la scuola primaria, e secondaria di I e II grado, per i corsi universitari di storia dell’arte medievale e moderna
durata: 2 ore – 2 ore e 30 min.

Il ricchissimo patrimonio di codici miniati dei secoli XIII-XVI conservato nei fondi dell’Archivio di Stato consente di seguire tutte le fasi della storia della miniatura bolognese, dagli anonimi maestri del cosiddetto “primo stile”, secolo XIII, fino alla produzione di Scipione Cavalletto, dei primi anni del Cinquecento. Sono possibili approfondimenti tematici di vario livello sui problemi della scrittura e decorazione dei codici, su particolari questioni iconografiche (simbolismi, stemmi, raffigurazioni dei santi), oppure su singole botteghe e personalità artistiche particolarmente significative e ben rappresentate (Nicolò di Giacomo, Stefano Azzi e così via).

Fondi archivistici e serie di riferimento:

  • Comune, Governo, Statuti
  • Comune, Capitano del popolo, Società d’arti e d’armi

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08. La Festa della Porchetta, secoli XVII-XVIII https://dev-asbo.xdams.net/attivita/08-la-festa-della-porchetta-secoli-xvii-xviii/ Wed, 28 Feb 2024 11:24:53 +0000 https://dev-asbo.xdams.net/?post_type=attivita&p=4204 La Festa della Porchetta, secoli XVII-XVIIIa cura di Massimo Giansante visita animataper la scuola secondaria di I e II gradodurata: […]

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La Festa della Porchetta, secoli XVII-XVIII
a cura di Massimo Giansante

visita animata
per la scuola secondaria di I e II grado
durata: 2 ore – 2 ore e 30 min.

Le miniature conservate nella serie delle Insignia, realizzate ogni due mesi per incarico degli Anziani Consoli di Bologna, documentano, come una straordinaria cronaca visiva, gli eventi principali della vita cittadina dei Sei e Settecento. Grazie a questa preziosa fonte iconografica, che i ragazzi saranno chiamati a interpretare, è possibile ad esempio seguire l’evoluzione della festa della porchetta, o di san Bartolomeo, che ogni anno il 24 agosto trasformava Piazza Maggiore in un magnifico apparato scenografico: storia e antropologia, teatro e gastronomia nella festa barocca bolognese.

Fondi archivistici e serie di riferimento:

  • Insignia

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13. Le leggi razziali a Bologna, 1938-1945 https://dev-asbo.xdams.net/attivita/13-le-leggi-razziali-a-bologna-1938-1945/ Thu, 29 Feb 2024 09:05:06 +0000 https://dev-asbo.xdams.net/?post_type=attivita&p=4216 Le leggi razziali a Bologna, 1938-1945a cura di Diana Tura visita guidata e laboratorioper la scuola secondaria di I e […]

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Le leggi razziali a Bologna, 1938-1945
a cura di Diana Tura

visita guidata e laboratorio
per la scuola secondaria di I e II grado
durata: 2 ore

Il riavvicinamento politico dell’Italia alla Germania, dove si era imposta dal 1933 una forte persecuzione antiebraica, imperniata sul mito della razza ariana, determinò l’adesione del governo fascista al movimento antisemita promosso da Hitler e la redazione del manifesto del razzismo italiano (14 luglio 1938). Fu immediato il passaggio dal piano teorico a quello legislativo: tra il 1938 e il primo semestre del 1943 il governo fascista prese misure nei confronti degli ebrei, stabilendo divieti relativi alle persone e ai beni mobili ed immobili. Scopo del percorso, che trae spunto dall’esperienza di ricerca condotta recentemente dai ragazzi di una classe del Liceo Fermi di Bologna, guidati dalla loro docente di storia, e dal riordino dei documenti dell’ufficio della prefettura, che fra il 1938 e il 1945 si occupò della gestione dei patrimoni sequestrati ai cittadini di origine ebraica, è di analizzare l’applicazione delle leggi razziali a Bologna attraverso i documenti dell’Archivio di Stato di Bologna.

Fondi archivistici e serie di riferimento:

  • Prefettura, A.B.E. (Ufficio Asportazione Beni Ebraici)

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